di Giuseppe Marsella

Il 25 aprile è una giornata di Resistenza. Capita che lo spirito del 25 Aprile venga percepito un solo giorno l’anno, ma per molti ogni giorno ci si alza sentendosi un po’ partigiani, un po’ resistenti.
Quello che temo è che molti (sopratutto tra i giovani) non sappiano neanche cosa sia realmente questa giornata e perchè è stata così importante per i nostri nonni, i nostri padri e -sopratutto- per noi. Molti pensano che oggi sia una giornata di festa, magari di ‘liberazione’ dalla scuola: l’indifferenza, purtroppo, porta a tutto ciò.
Scrive Gramsci che bisogna contrastare l ‘indifferenza, perché il suo silenzio assordante è l’arma principale di chi vuole farci scordare cosa realmente accade e di chi ci vuole far vivere in una bolla, in mondo estraneo totalmente distaccato dalla realtà. aveva profetizzato, in realtà, quale sarebbe stato il vero strumento del potere odierno: il silenzio.