Questa estate è successo di tutto: una manovra economica ingiusta da macelleria sociale fatta e disfatta 4 volte, le intercettazioni squallide tra il Premier e Tarantini, tra il Premier e omuncoli come Walter Lavitola, l’imbarazzo internazionale di un Paese a causa dell’instabilità politica del suo Governo, i balletti della Lega Nord, giustizialista con il Sud definito da tempo nel migliore dei casi “sprecone e mafioso” e garantista con gli indagati del Popolo della libertà come Marco Milanese, puntualmente salvato dall’arresto, la leader di Confindustria Emma Marcegaglia che indossa la casacca da guerrigliera contro il Governo salvo poi chiedere misure ancora più a destra dello stesso Tremonti come una ulteriore stretta sulle Pensioni e le tanto osannate privatizzazioni.
E’ successo di tutto.
In questa situazione l’opposizione parlamentare ha cambiato atteggiamento quasi ogni settimana oscillando dall’ipotesi di governo di larghe intese magari con il beneplacito della Confindustria e le elezioni anticipate, rilanciate in questi giorni dal leader dell’Udc Casini dopo una estate intera passata a chiedere il famoso “governo di responsabilità nazionale”.
E’ evidente che il Palazzo, con il dovuto rispetto per le Istituzioni come il Parlamento, fondamenta di una società democratica, non può più dare risposte alternative. E’ quindi giunto il momento della Piazza! Si tratta dell’abc della politica: se l’opposizione non riesce a forzare i numeri nelle Istituzioni si tuffa nei movimenti, tenta di spostare l’attenzione dell’elettorato e dell’opinione pubblica su due-tre grandi temi da portare in piazza.
E’ con questa ottica che il Primo di Ottobre SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’, sentendo su di se la responsabilità di secondo partito del Centro-Sinistra, quarto del Paese (dopo Pd, Pdl e Lega, come dicono quasi tutti gli istituti di sondaggio), e primo della Sinistra, ha promosso la Manifestazione Nazionale di Sabato Primo Ottobre a Piazza Navona, perché bisogna prendere in mano l’agenda politica e riempire le sue pagine con le nostre idee!

Basta parlare tutti i giorni di quanto Berlusconi sia testardo a rimanere a Palazzo Chigi, sappiamo benissimo che a meno di ulteriori spaccature nella Maggioranza, di testa sua non se ne andrà mai!
Come principale forza della Sinistra, SEL ha il dovere di proporre una nuova visione di società, opposta a quella di Berlusconi e della Lega perché, usando le parole del compagno CLAUDIO FAVA nel promuovere la Manifestazione: “Non si tratta solo di archiviare Berlusconi ma di rimettere in campo una filiera di pensieri lunghi, di proposte politiche, di valori alti che aprano una nuova stagione civile e morale per l’Italia”.
Per farlo SEL deve abbracciare il suo popolo, il popolo dell’alternativa: i lavoratori, gli studenti, i pensionati che saranno in piazza Sabato e anche i tanti che rimarranno a casa ancora confusi ed indecisi hanno diritto ad una risposta chiara da parte dell’opposizione, di posizioni precise.
A dare queste risposte dovranno essere i leader politici che parleranno Sabato: Antonio Di Pietro in rappresentanza dell’Italia dei Valori e ovviamente il compagno NICHI VENDOLA che concluderà la manifestazione, ma anche e soprattutto i 3 esponenti che verranno a portare l’esperienza delle recenti Elezioni amministrative: GIULIANO PISAPIA, sindaco di Milano, AMELIA FRASCAROLI, assessore al Welfare per il comune di Bologna (dove SEL ha superato il 10% dei consensi, boom che ha permesso di evitare il ballottaggio) e MASSIMO ZEDDA, giovanissimo sindaco di Cagliari.
La Rete Giovani di Sinistra Ecologia e Libertà della Federazione di Teramo sarà in Piazza perché di questa nuova idea di Società deve e vuole essere protagonista!
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Pullman dalla Provincia di Teramo (10€ – quota sociale):
ORE 11.30 GIULIANOVA (Casello Autostrada Mosciano)
ORE 12.00 TERAMO (Piazza San Francesco)
Info e prenotazioni
3298370841 – sel.fed.teramo@gmail.com
3281216203 – sel.gruppogiovaniprov.te@gmail.com
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ADESIONI (aggiornate al 27/09)
Francesco Baccini, cantautore
Contromano, gruppo musicale
Pippo Del Bono, attore e regista teatrale e cinematografico
e’Zezi, gruppo musicale
Dario Fo, attore
Francesca Fornario, autrice satirica
Tommaso Fulfaro, Articolo 21
Don Gallo, fondatore e animatore della comunità di San Benedetto al Porto di Genova
Nicola Giuliano, produttore cinematografico
Beppe Giulietti, Articolo 21
Alessandro Golinelli, scrittore e autore televisivo, gay militante
Andrea Gropplero, Portavoce Teatro Valle Occupato
Fabio Grossi, regista, attore, drammaturgo
Leo Gullotta, attore
Wilma Labate, regista
Carlo Lucarelli, conduttore televisivo
Moni Ovadia, attore
Paolo Pietrangeli, regista, cantautore
Costanza Quatriglio, Portavoce movimento TQ (autori trenta quarantenni)
Franca Rame, attrice
Michele Riondino, attore
Andrea Rivera, attore
Sergio Rubini, attore e regista cinematografico
Paolo Sassanelli, attore e regista tv e cinematografico (potenziale conduttore)
Riccardo Scamarcio, attore
Vandana Shiva, attivista ambientalista indiana
Daniele Silvestri, cantautore
Tosca, cantante
Luca u’ Zulu, 99 posse, cantautore
Antonello Venditti, cantautore
Massimo Venturiello, attore
Dario Vergassola, attore
Daniele Vicari, regista
Massimo Wertmuller, regista attore
Paola Agnello Modica, direttivo Nazionale CGIL
Mauro Beschi, Coordinatore Nazionale Politiche Fiscali CGIL
Ivano Bosco, Segretario Generale CdLT CGIL Genova
Gianni De Cesare, Segretario regionale Abruzzo CGIL
Sandro Del Fattore, Coordinatore Naz Dipartimento Welfare CGIL
Rossana Dettori, Segretaria Generale Nazionale FP CGIL
Mimmo Pantaleo, Segretario Generale Nazionale FLC CGIL
Arturo Parisi, coordinatore politico referendum legge elettorale
Morena Piccinini, Presidente Direttivo Nazionale CGIL – pres INCA
Pietro Soldini, responsabile Nazionale Immigrazione CGIL
Claudio Treves, Coordinatore Nazionale Dipartimento Politiche del Lavoro CGIL
Filomena Trizio, Segretaria Generale Nazionanel NIDIL CGIL
Silvia Del Guercio
Flaminia P. Mancinelli, scrittrice
Enrico Tomaselli
Marco Zautzik
Roberto Cassiani
Francesco Cerisano
Vitaliano Migliorelli
Paolo Palazzi
Maria Teresa Magno
Tommaso Cerroni

